13. marzo 2020
11. febbraio 2018
Sono qui perché questo è un posto dove stare

Siamo qui ogni giorno, si continua guardando , guardandosi, si può solo immaginare, senza certezze, senza parole e senza toccarsi, neppure sfiorarsi.

I parametri dell'esperienza umana sono aboliti, non sono permessi, rimoduliamo il nostro stare al mondo con direttive che ci perseguitano e entrano dentro di noi inoculate da parole pesanti come timbri sulla carne da macello.

NON USCIRE, NON TOCCARSI, NON INCONTRARSI, NON AVVICINARSI

Sapevo fare solo questo fino al 5 marzo, convinto di essere nato per fare questo, di doverlo fare fino alla fine come unico modo di stare al mondo e proprio questo non puoi fare.

Cominci a vivere guardando, stabilire le direzioni a vista. 

Oggi è il 13 marzo, ottavo giorno di navigazione, niente di nuovo all'orizzonte.